Alla scoperta di Val Bartolo e delle sue baite

C'è qualcosa nelle nostre montagne che fa si che quando ci vai non puoi più farne a meno. 
Forse perché hanno quell'aria riservata e misteriosa, qualcosa di alchemico che attrae  chi  ci passa.
Per me è così, non ho mai amato la montagna più di tanto ma quest'anno sono loro a chiamarmi, ad incuriosirmi, affascinarmi con i mille scorci, le leggende e le tradizioni uniche eredità di mille popoli passati da qui e da quel confine che ormai non c'è più.


Ques'anno è anche l'anno delle prime volte. 
Ed oggi ho deciso di raccontarvi la mia prima volta in Val Bartolo in occasione di Baite Aperte.
La val Bartolo è una piccola valle nella zona del Tarisiano punteggiata da piccole baite, e qui da qualche anno ad agosto si svolge questa giornata dedicata alla montagna, alla scoperta delle baite, del cibo tipico all'allegria e alla convivialità.
Raggiungerla non è complicato, basta arrivare a Camporosso, parcheggiare la propria auto e da qui seguire la pista ciclabile che porta al sentiero forestale.
Il sentiero che costeggia il torrente Bartolo si snoda su 6 km di strada sterrata ma non è difficoltoso, in quanto il dislivello è minimo.
Arrivati ai prati inizia l'itinerario tra le baite. un susseguirsi di profumi, musica e colori.









Arrivati alla prima baita, la Baita Bomben hütte troverete la cartina con tutte le 14 baite e i vari piatti che si possono degustare.
Sempre in questa baita era stata organizzata una mostra fotografica all'interno di una suggestiva galleria, memoria della guerra. L'esposizione descriveva i danni subiti nella Valcanale durante i bombardamenti della prima guerra mondiale.







Noi siamo fortunatamente riusciti a mangiare qualcosina qua e la, ma consiglio vivamente di armarsi di pazienza perché ovviamente se volte pranzare dovete aspettarvi qualche coda.
C'è da dire che c'era tantissima gente e che molti piatti sono andati esauriti nel giro di qualche ora.
Abbiamo mangiato alla Baita Wampraf con canederli di pane e un piatto di salame con polenta, mentre scendendo alla Baita Baba abbiamo preso due fette di strudel enormi!!!
Al chiosco 100% Valcanale si sono svolti anche gli Alpen games aperti a tutti e animazione per bambini.





















E' bello vedere che tanta gente ha voglia di passare il proprio tempo in posti immersi nel verde e riscoprire le vecchie tradizioni di questi luoghi.
Tornando alla macchina ci siamo fermati in paese e qui ho visto degli angoli molto carini.








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