Paluzza: il Palio das Cjarogiules

Fa caldo, tutti sono al mare ma la curiosità mi spinge a 80 Km da casa, a Paluzza nella Valle del Bût.
Si siamo in Carnia e Paluzza è il paese famoso nel mondo per aver dato i natali a Manuela e Giorgio di Centa, campioni italiani dello sci di fondo.
Qui da alcuni anni ( 31 per l'esattezza ) nel cuore dell'estate viene organizzato il Palio das cjarogiules, una specie di slitta con timone e ruote, simbolo della tradizione carnica.


La festa si svolge nelle giornate di sabato e domenica, ma il momento più atteso è la domenica pomeriggio,quando le 12 contrade del paese sfilano per le vie sino a raggiungere la piazza dove si svolge il palio.
Durante la sfilata gli abitanti vestono il tipico costume carnico nero o a fiori, con ai piedi i famosi " scarpets ", ciabattine di velluto cucite a mano con materiali di recupero.












Il palio vuole ripercorre le tradizioni carniche dei secoli passati quando con la Cjarogule si spostava qualsiasi bene di famiglia e accompagnava gli uomini nei boschi e per i campi, testimoniando l'antica fatica di questa gente di montagna.
E' suddiviso in più gare dove tutti vengono coinvolti: s'inizia con il Palio dai Fruts ( palio dei bambini ), per poi continuare con sfide molto più fisiche.
- Palio dal Seon: a coppie bisogna tagliare una porzione di tronco nel minore tempo possibile con una sega doppia. Qui a farla da padrona c'è l'esperienza di chi fa questo mestiere da tutta una vita a scapito di ragazzi giovani e muscolosi.



- Palio da Cjame : la cjame non è altro che un mucchio di tronchi di legno che vanno sistemati sulla slitta legandoli con la corda per fare in modo che non caschi tutto per terra durante la corsa 





- Palio dal fen : protagoniste in questa gara sono le donne che devono trasportare a mano una balla di fieno, caricarla sulla slitta e poi percorrere un percorso di 500 mt lungo la via principale di Paluzza.






- Palio das cjarogules: ossia il momento principale della giornata. La gara consiste nel  trainare la slitta lungo le vie del paese il più in fretta possibile cercando di arrivare per primo



Durante tutta la manifestazione c'era la possibilità di  degustare piatti della tradizione carnica come  frico , blecs con ragù di cervo, erbe montane sott'olio e le petes ( focacce tipiche carniche ) . 
Carino anche il mercato artigianale con prodotti enogastronomici  e dell'artigiano locale.






Ah dimenticavo il palio quest'anno è andato alla contrada di Somaville che ha saputo vincere più gare.


Martina

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